Chi ha un homelab fisico sa esattamente di cosa parlo: quella sensazione di alzarsi dalla sedia, camminare fino al rack o alla scrivania, e fare fisicamente ciò che si poteva fare in trenta secondi se solo si avesse avuto accesso remoto alla macchina. Non un accesso SSH — quello lo abbiamo tutti — ma un accesso vero, pre-boot, quello che ti fa vedere anche il BIOS.
JetKVM ci ha inviato il loro dispositivo per una review, e devo dire che già dal primo sguardo mi ha colpito. Questo è l'unboxing e il primo collegamento. Il test completo — con accesso cloud, gestione remota e confronto con PiKVM — arriverà nel prossimo articolo.

Cos'è JetKVM e cosa ci fa con il tuo homelab
JetKVM è un KVM over IP: un dispositivo che si interpone tra la tua macchina e la rete, e ti dà controllo completo del computer anche quando il sistema operativo non è raggiungibile. Hai due opzioni per accederci: tramite cloud (app ufficiale) oppure direttamente via indirizzo IP sulla rete locale. Nessuna VPN obbligatoria, nessun agent da installare sul target.
Cosa puoi fare concretamente?
- Vedere e controllare il desktop come se fossi davanti al monitor
- Accedere al BIOS/UEFI — sì, anche quello
- Emulare tastiera e mouse via USB
- Montare storage virtuali (ISO, immagini disco) sulla macchina remota
Per chi gestisce server fisici in casa, è esattamente quello strumento che manca quando SSH non basta.
Dentro la scatola — KVM over IP con il contenuto giusto
La confezione è minimal, stile Apple. Bianca, pulita, con il device in mostra sul fronte. Dentro si trova tutto e solo quello che serve.

Il contenuto della scatola:
- Il device JetKVM
- Splitter USB-C — un capo va ai dati, l'altro all'alimentazione (canali separati, non condivisi)
- Cavo mini HDMI → HDMI standard
- Cavo USB-C per i dati
- Guida rapida con QR code per il getting started






