Trasparenza: NAKIVO è sponsor di homelabz e mi ha dato la licenza NFR che uso sul mio Proxmox — l'ho [installata qui](/blog/installare-nakivo-proxmox-3-bug-installer). Il giudizio è mio e basato sull'uso reale. PBS e Veeam non sono sponsor.
La domanda sbagliata e quella giusta
Ogni settimana mi arriva la stessa domanda: "Antonio, qual è il miglior backup per Proxmox?". È la domanda sbagliata. È come chiedere "qual è il miglior attrezzo" senza dire se devi piantare un chiodo o stringere un bullone.
La domanda giusta è una sola: cosa stai proteggendo? In un homelab Proxmox serio i fronti sono quattro, e sono diversi tra loro:
VM QEMU/KVM
Container LXC
Server e workstation fisici (il NAS, il portatile, la macchina dove gira l'ufficio)
Una copia offsite, cifrata, fuori dalla tua rete
PBS, Veeam e NAKIVO coprono questi quattro fronti in modo radicalmente diverso. E ti anticipo la conclusione, perché detesto i pezzi che ti fanno scrollare per il finale: per la maggior parte degli homelab la risposta non è un tool, sono due.
I quattro fronti, e perché nessun tool li copre da solo
Sul mio homelab Proxmox girano una dozzina di container LXC (l'anatomia completa l'ho raccontata
). Quasi tutto quello che self-hosto vive in LXC, non in VM: scelta deliberata, e se non sai perché conviene scegliere l'uno o l'altro ho scritto un pezzo apposta su
Questo dettaglio cambia tutto. Se il tuo carico è fatto di container, un backup tool che parla solo di VM ti protegge metà della casa e ti lascia l'altra metà scoperta. Tienilo a mente mentre leggi i tre candidati.
PBS 4.2: l'unico nativo per VM e LXC
Proxmox Backup Server 4.2 è uscito il 29 aprile 2026. È FLOSS (licenza AGPLv3), prodotto dallo stesso vendor di Proxmox VE, Proxmox Server Solutions. È l'unico dei tre che fa backup nativo di virtual machine, container e host fisici. Per gli LXC del mio stack, semplicemente, non c'è alternativa.
Le novità della 4.2 che contano per un homelab:
Object storage S3-compatibile come backend di backup, ora ufficiale (era in tech preview). Significa offsite verso S3 o un'alternativa self-hosted come quelle che ho confrontato in [MinIO è morto](/blog/minio-morto-alternative-rustfs-garage-seaweedfs).
Base Debian 13.4 "Trixie", kernel Linux 7.0 di default, ZFS 2.4.
Sync job paralleli via la nuova proprietà worker-threads: più gruppi processati insieme.
Cifratura on-the-fly nei push sync: gli snapshot vengono cifrati prima di partire verso il datastore remoto.
Quest'ultimo punto, combinato con ZFS, è il cuore del mio disaster recovery. Se ti interessa il ragionamento su ZFS e DR l'ho approfondito in storage ZFS, backup e disaster recovery.
Le subscription enterprise partono da 560 euro per server all'anno, ma — ed è il punto — PBS resta pienamente usabile gratis senza alcuna subscription.
Veeam su Proxmox: potenza enterprise, il più giovane sul ring
Veeam è un mostro di completezza in azienda, ma su Proxmox è arrivato tardi: il supporto è stato introdotto a fine 2024 (VBR 12.2/12.3, con un plug-in dedicato con un proprio versioning). Funziona tramite worker appliance: VM Linux distribuite sui nodi del cluster, lanciate automaticamente per la durata di backup e restore.
Due cose da sapere prima di innamorartene:
Veeam fa backup image-level delle SOLE VM QEMU/KVM. La documentazione ufficiale è esplicita: "Veeam Plug-in for Proxmox VE does not support backup of LXC containers." Niente container, punto.
La Community Edition copre fino a 10 workload (Proxmox incluso), ma al momento, a giugno 2026, la Veeam Software Appliance (l'appliance Linux) non è supportata con la Community Edition: per usare Veeam gratis ti serve l'installazione su Windows. È un dettaglio che la pagina marketing non sbandiera, ma è confermato dai canali Veeam ufficiali. Aggiungo: Veeam evolve in fretta (VBR 13 è già di maggio 2026), quindi questo claim è datato a oggi.
Veeam ha senso se hai uno stack misto e già vivi nel suo ecosistema. Per un homelab Proxmox puro, oggi, è il candidato più vincolato dei tre.
NAKIVO v11.2: dove PBS non arriva
NAKIVO Backup & Replication v11.2 è uscito il 10 marzo 2026 con il supporto pieno a Proxmox VE 9, incluso 9.1. Il backup Proxmox è agentless e VM-centrico: come dice la pagina ufficiale, "Directly back up Proxmox VMs and VM templates without installing agents on each machine". VM e VM template, non LXC.
E qui sta il punto onesto. Il backup nativo agentless di NAKIVO copre le VM, non i container. In teoria potresti installare l'agent macchina-fisica dentro un LXC per backuparlo, ma è una strada scivolosa — specie su container unprivileged — e NON è una feature documentata da NAKIVO: è un'inferenza mia, non una promessa loro. Per gli LXC puri del mio stack resta PBS. Senza giri di parole.
Allora perché NAKIVO sul cluster? Perché fa quello che PBS non fa. Una sola console per:
VM Proxmox, VMware, Hyper-V, Nutanix AHV
server e workstation Windows e Linux fisici
Microsoft 365
NAS e Amazon EC2
replication host-to-host per failover locale tra due nodi Proxmox
Chi copre cosa, in chiaro
Niente tabelle (il CMS le massacra), te lo dico a parole.
VM QEMU/KVM: le coprono tutti e tre.
Container LXC: solo PBS. Veeam no (per ammissione ufficiale), NAKIVO no via path nativo.
Server e workstation fisici: NAKIVO e Veeam sì, PBS limitato al mondo Proxmox.
Offsite cifrato: PBS con S3 backend + cifratura push; NAKIVO con la sua catena multi-destinazione; Veeam con il suo repository.
Costo: PBS gratis o da 560 euro/server/anno; per i prezzi esatti di Veeam e NAKIVO rimando ai listini ufficiali, non li invento.
Il verdetto: due strumenti, non uno
C'è poi un motivo meno tecnico e più psicologico per cui tengo NAKIVO con la sua dashboard. Lo chiamo social engineering su me stesso: una console che ti guarda in faccia con lo stato dei job ti tiene onesto, ti costringe a guardare. Uno script di backup invisibile, lanciato da cron, è quello che smetti di controllare — finché un giorno scopri che non gira da tre mesi. La dashboard è un costo cognitivo che si ripaga.
"Un backup che non hai mai testato non è un backup, è una speranza." — vecchio detto da sysadmin, e ha ragione
Il decision tree finale:
Vivi SOLO dentro Proxmox (VM + LXC e basta): PBS, da solo, ti basta. Gratis e nativo.
Devi proteggere anche fisici, Microsoft 365, NAS, o vuoi la replica a caldo tra nodi: aggiungi NAKIVO a PBS. È il mio caso, per la copertura multi-piattaforma.
Sei un'azienda con uno stack davvero eterogeneo e già dentro l'ecosistema Veeam: valuta Veeam, sapendo che su Proxmox non ti darà gli LXC e che la CE ti vincola a Windows.
La verità scomoda è che "il miglior backup per Proxmox" non esiste come oggetto singolo. Esiste la miglior combinazione per quello che stai proteggendo. Decidi quello, e i tool si scelgono da soli.