Succede una cosa inedita nel mondo tech: milioni di persone votano con i download. Abbandonano ChatGPT per protesta, si riversano su Claude — e Claude crolla sotto il peso del proprio successo. È il boicottaggio tech più significativo del 2026, ed è appena cominciato.
Dal 42° posto al trono dell'App Store in 48 ore
I numeri sono brutali. Claude era al 42° posto sull'App Store fino a pochi giorni fa. Mercoledì sesto, giovedì quarto, sabato sera primo. ChatGPT — che per due anni ha dominato le classifiche incontrastato — è scivolato al secondo posto. Google Gemini arranca in terza posizione, quasi irrilevante.
Secondo i dati confermati da Anthropic stessa, gli utenti gratuiti di Claude sono cresciuti del 60% dall'inizio dell'anno. Le iscrizioni giornaliere si sono quadruplicate, battendo il record storico ogni singolo giorno della scorsa settimana. Gli abbonati a pagamento? Più che raddoppiati da ottobre. E parliamo di numeri pre-outage — il picco reale deve ancora stabilizzarsi.
Per capire la portata del fenomeno basta un dato: persino Katy Perry ha pubblicato uno screenshot del suo abbonamento Pro a Claude, con un cuoricino sopra. Quando una pop star prende posizione su un chatbot, vuol dire che non siamo più nel territorio dei nerd.
Perché milioni di persone stanno scappando da ChatGPT
Il detonatore ha un nome preciso: un contratto da 200 milioni di dollari tra OpenAI e il Pentagono. Firmato con una tempistica che definire sospetta è un eufemismo — poche ore dopo che il governo americano ha tagliato i ponti con Anthropic, l'azienda che ha avuto il coraggio di dire no.
Su Reddit e X il movimento #CancelChatGPT è esploso nel weekend. Guide dettagliate per cancellare l'abbonamento a ChatGPT Plus, tutorial per migrare conversazioni e prompt su Claude, screenshot di cancellazioni condivisi come trofei. Non è più una nicchia da early adopter: è diventata una scelta politica di massa.



