$380 miliardi di valutazione contro 14 crash in 14 giorni
Due settimane fa ne avevamo parlato qui: tre outage in sedici giorni, il ban di Trump e una sensazione crescente che qualcosa non quadrasse nella narrazione trionfale di Anthropic. Quel pezzo si chiudeva con un punto interrogativo. Oggi il punto interrogativo è diventato un punto esclamativo: la situazione è esplosa.
Quattordici incidenti documentati dal 6 al 19 marzo.

I numeri che Wall Street ama
Partiamo dal lato positivo, perché ce n'è uno. Anthropic ha chiuso la Series G da 30 miliardi di dollari a febbraio, con una valutazione di 380 miliardi. Il revenue run-rate è salito a 14 miliardi, crescita 10x rispetto all'anno scorso. Claude Code da solo genera 2,5 miliardi di ARR e rappresenta il 4% di tutti i commit su GitHub. Sono numeri da capogiro, il tipo di cifre che fanno scattare standing ovation nei CdA e titoli entusiasti sulla stampa finanziaria.
Il problema è che questi numeri raccontano solo metà della storia.
Cronologia di un disastro annunciato
Ho ricostruito la timeline completa dalle email di statuspage.io. Si parte il 6 marzo con un TCP handshake failure sull'API, ventidue minuti. Il giorno dopo Haiku 4.5 va giù per oltre un'ora. L'8 marzo sparisce un connettore dall'app Desktop. Fin qui si potrebbe ancora parlare di fisiologia — servizi complessi, cose che succedono. Ma l'11 marzo cambia tutto: Claude.ai e Claude Code restano in login fallito per quasi tre ore. Il postmortem ufficiale parla di «severely degraded I/O performance following routine maintenance». Tradotto dal corporate: una manutenzione ordinaria ha messo in ginocchio l'intero sistema. E da lì non si è più fermato — il 12, il 13, il 16, il 17, il 18 e il 19, praticamente ogni giorno almeno un componente è andato giù.




