Otto porte 2.5GbE con PoE, una SFP+ a 10G, web UI managed e lo stesso cervello Realtek del fratello minore. Il MokerLink POE-2G080110GSM è lo switch che avrei voluto avere quando ho cablato il primo AP al mio homelab con un alimentatore separato e una ciabatta che pendeva dal rack. Un cavo, dati e corrente. Fine della storia.
Se hai letto il nostro hands-on del MokerLink 2G080110GS — quello unmanaged a $79.99 — conosci già la formula: 2.5GbE accessibile, chip Realtek, fanless, costruzione che non ti aspetti a quel prezzo. Questo è il livello successivo. Managed, PoE, stessa famiglia. Ho ricevuto il sample da MokerLink, l'ho montato nel rack e collegato alla rete del mio homelab. Ecco le prime impressioni.
MokerLink POE-2G080110GSM: cosa cambia rispetto all'unmanaged
La sigla è un incubo da leggere ad alta voce, ma racconta tutto: POE (alimentazione sulle porte), 2G (2.5 Gbps), 08 (otto porte), 01 (una SFP+), 10G (a 10 gigabit), SM (Smart Managed). Decifrare i nomi MokerLink è metà del divertimento.
Sotto la scocca gira lo stesso SoC Realtek del 2G080110GS — stessa architettura, stesso reference design. La differenza sta in due aggiunte che cambiano il ruolo dello switch nel rack:
Il PoE significa che ogni porta RJ45 può alimentare il dispositivo collegato. AP WiFi, telecamera IP, Raspberry Pi con HAT PoE — un cavo Cat5e e basta, niente alimentatori sparsi. Otto porte PoE su uno switch 2.5G a questo prezzo non si trovano facilmente.
Il managed significa web UI completa. VLAN 802.1Q, QoS, STP, gestione PoE per porta, statistiche traffico. Il 2G080110GS faceva il suo lavoro in silenzio — plug and play puro. Qui invece hai il controllo: puoi segmentare la rete, monitorare il traffico, decidere chi ha priorità e chi no.
Nella scatola: poco, ma tutto quello che serve
MokerLink non spreca cartone. Il contenuto è lo stretto necessario:
- Switch POE-2G080110GSM × 1
- Alimentatore esterno (deve coprire il budget PoE da 135W)





