Cinquanta euro per 2 TB di storage. Lo leggi su Amazon, lo leggi su AliExpress, lo leggi su eBay. E ci caschi. Il prezzo sembra giusto, il listing ha 4 stelle, e tu hai bisogno di spazio. Peccato che quelle chiavette USB false non contengano 2 TB. Non contengano nemmeno 200 GB. Contengono 32 GB di memoria reale, un firmware truccato, e la certezza matematica che perderai i tuoi dati.
Lo so perché me ne arrivano in laboratorio. Una a settimana, minimo.
Come funzionano le chiavette USB false (e perché ci caschi)
Il meccanismo è di una semplicità offensiva. Il controller USB viene riprogrammato per mentire al sistema operativo sulla capacità del dispositivo. Windows legge "2 TB", tu ci credi, e inizi a copiare file. I primi 32 GB vanno a buon fine. Dal trentatreesimo gigabyte in poi, succede una di queste due cose: i nuovi file sovrascrivono i vecchi — addio foto delle vacanze — oppure finiscono in un "buco nero". Il firmware accetta i dati, dice che la scrittura è completata, ma non li salva da nessuna parte. Spariti. Come se non fossero mai esistiti.
E le velocità? Un dispositivo che dichiara 400 MB/s in realtà trasferisce a 1-2 MB/s. Dentro c'è un lettore USB 2.0 generico con una microSD cinese senza marca. Il massimo teorico di USB 2.0 è 53 MB/s. Loro ne dichiarano 400.
Nemmeno la decenza di mentire in modo credibile.
La truffa degli hard disk fake: i casi che fanno rabbia
SSD contraffatti Amazon: il caso da 16 TB
Josh Hendrickson, Editor-in-Chief di Review Geek, ha comprato un "SSD da 16 TB" su Amazon. Costo: meno di 100 dollari. Un SSD legittimo da 8 TB ne costa minimo 150. Aperto il case, dentro ha trovato una microSD da 64 GB incollata su un lettore USB 2.0 generico. Il marchio? "WIOTA". Mai sentito, e con buona ragione.
Il caso Walmart: 30 TB a 17,99 dollari
Un ricercatore di cybersecurity di nome Ray ha aperto un "SSD da 30 TB" comprato su Walmart a $17.99. Dentro c'erano due piccole SD card. Walmart ha rimosso il listing solo dopo che Vice/Motherboard li ha contattati per un commento. Non prima. Non perché avessero notato qualcosa di strano in un SSD da 30 TB venduto a meno di una pizza.





