Un deepfake di Tom Cruise che combatte contro Brad Pitt è diventato virale la scorsa settimana. Non è stato creato da uno studio di Hollywood. Non è stato creato da una casa di effetti speciali con un budget da 200 milioni di dollari. È stato creato da una singola persona che ha scritto un prompt nel nuovo modello AI di ByteDance. E Hollywood sta andando nel panico.
Benvenuti nella settimana che ha cambiato tutto ciò che pensavamo di sapere sui video generati dall'intelligenza artificiale.
Cos'è Seedance 2.0?
Seedance 2.0 è l'ultimo modello di generazione video di ByteDance, e non è un semplice aggiornamento incrementale. A differenza dei tool precedenti che producevano clip sgranate e dall'effetto "uncanny valley", Seedance 2.0 genera video di qualità cinematografica con dialoghi sincronizzati, effetti sonori e fisica realistica — tutto da un prompt testuale.
La svolta chiave: integra generazione di testo, immagini e audio in un unico sistema. I modelli precedenti come Sora di OpenAI gestivano solo il video. Seedance produce il pacchetto completo — facendolo sembrare meno una demo AI e più una pipeline di produzione professionale.
Il video che ha rotto internet
La scena di combattimento iper-realistica tra Tom Cruise e Brad Pitt si è diffusa su X e TikTok in poche ore. Gli utenti non riuscivano a distinguerla da un filmato reale. Alcuni pensavano fosse una scena trapelata da un film. Non lo era.
La reazione è stata immediata ed esplosiva:
- Netflix, Paramount, Warner Bros e Disney hanno inviato lettere di diffida a ByteDance
- La Motion Picture Association ha chiesto a ByteDance di "cessare immediatamente la sua attività lesiva"
- Il SAG-AFTRA l'ha definito "lo strumento più pericoloso mai creato per l'abuso di somiglianze generate dall'AI"
- ByteDance ha risposto promettendo di "rafforzare le protezioni" — ma non ha ritirato il modello



